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CULTURA - GIUDICI E SANTORI: ERRORE DI MARINELLI E MALTESE, OMAGGIANO PERSONA SBAGLIATA PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Giudici   
lunedì 07 settembre 2015
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CULTURA - GIUDICI E SANTORI: ERRORE DI MARINELLI E MALTESE, OMAGGIANO PERSONA SBAGLIATA 
Gaffe delle giunte Marino e Maltese. Ora si riassegni la delega alla cultura. 

"A giudicare dalla gaffe imbarazzante che hanno commesso, la presidente del Municipio XII Cristina Maltese e l'assessore capitolino alla Cultura Giovanna Marinelli governano con la benda agli occhi e guardano film con tappi alle orecchie. Domenica pomeriggio, infatti, alla presenza dei cittadini hanno inaugurato un'opera rappresentata sulla scalinata Ugo Bassi raffigurante l'attrice Elena Sofia Ricci, perchè protagonista del film "In nome del popolo sovrano". Una settimana di lavori culminati nell'evento finale tutto incentrato sulla persona sbagliata, ossia la nobildonna milanese Cristina Trivulzio di Belgiojoso, mentre in realtà il personaggio interpretato nel film diretto da Luigi Magni si chiamava Cristina Arquati, consorte del marchesino Eufemio Arquati. Ora il centrosinistra 
non inventi storie per giustificare questa figuraccia, perchè ogni accostamento di Elena Sofia Ricci alla Trivulzio di Belgiojoso è frutto della fantasia". Lo dichiarano in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione Trasparenza del Municipio XII, con Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, in merito al progetto "OSSIGENO 2015 – POPSTAIRS" realizzato in collaborazione con il Municipio XII e finanziato da Roma Capitale con il bando Estate Romana 2015.  

"Anziché arricchire la conoscenza dei romani - prosegue la nota -, la cultura promossa dal centrosinistra impoverisce solo le casse di comune e municipi. Per le giunte Marino e Maltese, infatti, diffondere cultura significa solo finanziare le passerelle degli esponenti del centrosinsistra, che nell'occasione sono intervenuti in massa da municipio, comune e regione. Questa storia deve finire, perchè la cultura è una cosa seria che deve essere gestita da persone competenti e non può essere lasciata alla mercè di una parte politica ignorante. Con la commissione trasparenza ci occuperemo di verificare quanto è stato speso per questa iniziativa. La presidente Maltese e il sindaco Marino ritirino la delega alla cultura agli assessori competenti rassegnandola a qualcuno che abbia la passione per la materia e la voglia di guardare un film prima di parlare di cose che non conosce". 

Roma, 7 settembre 2015

 
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