GIUDICI e SANTORI (PDL): “OGGI SINDACO IN VISITA A COLLI PORTUENSI”
“Momenti di confronto tra amministrazione comunale e territorio rappresentano l’esempio di come una città come Roma debba essere governata. L’ascolto ed il successivo intervento sono ingredienti fondamentali per una buona politica, che deve tenere in alta considerazione le proposte e le indicazioni provenienti da chi vive i quartieri capitolini tutti i giorni. Per questo ringraziamo il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che oggi incontrerà i cittadini ed i commercianti
SANITA' - GIUDICI (PDL): TRASFERIRE ASL RM D IN LUOGO BEN COLLEGATO
"Alla luce della notizia del trasferimento della Asl Roma D da via Pascarella, sarebbe opportuno che gli organi preposti concentrino i loro sforzi per individuare un'altra zona ben collegata e facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici. I cittadini preferiscono che resti vicino alla linea del tram 8, quindi in XVI Municipio, per questo
SANITA' - GIUDICI (PDL): CONSIGLIO MUNICIPIO APPROVA MOZIONE SU ASL RM D
Voto unanime: trasferire la Asl RmD al Forlanini o in altra struttura idonea
"Il consiglio del Muncipio XVI ha approvato una mozione all'unanimità per chiedere che il presidio Asl Roma D venga spostato nei locali inutilizzati del Forlanini o affinché vengano individuate idonee sistemazioni alternative in ambito territoriale". Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della libertà.
COMMERCIO - GIUDICI (PDL): NO AL NUOVO DRUGSTORE A COLLI PORTUENSI
I nostri quartieri non siano porti di mare. Promettiamo battaglie per tutelare i cittadini.
“Siamo assolutamente contrari a far diventare il nostro quartiere come un porto di mare per nomadi, ladruncoli e sbandati, o per prostitute e alcolizzati in cerca di preservativi o bottiglie. Sì, perché i nuovi market h24 che sono stati annunciati rappresentano la proposta odierna degli ex drugstore di via Golametto e via Portuense, ossia di realtà commerciali che si distinguono per essere delle calamite di degrado. Per di più,
TRASTEVERE – GIUDICI (PDL): PARTITO SONDAGGIO SULLE STRISCE BLU
Sarebbe la prima esperienza del Municipio XVI, migliaia di cittadini chiamati a rispondere sul sito www.marcogiudici.it
“E’ partita questa mattina una grande campagna per il quadrante di Trastevere, che vede residenti e commercianti chiamati ad esprimersi sulla possibilità di istituire le strisce blu dal ponte di Testaccio fino alle pendici di Monteverde Vecchio, dalle ore 15 del venerdì, alle ore 18 della domenica, per cercare di arginare il fenomeno dell’afflusso massivo degli avventori dei locali di Testaccio che parcheggiano la propria auto nel XVI Municipio perché al di là del ponte sono attivi i varchi ZTL e quando viene aperto il mercato domenicale di Porta Portese”. Lo annuncia in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà.
URBANISTICA - GIUDICI (PDL): NO A NUOVE EDIFICAZIONI SENZA OPERE PUBBLICHE
Oggi incontro partecipato su imponente intervento urbanistico a via di Brava, dove già mancano le opere di urbanizzazione.
“La condizione necessaria per costruire nella periferia del XVI Municipio 170mila metri cubi di costruzioni è quella di prevedere e realizzare delle opere di urbanizzazione e servizi adeguati a supportarne l’enorme impatto territoriale e demografico. Penso ad esempio, all’allargamento di via di Brava, arteria di collegamento fondamentale dell’area periferica. Proprio su via di Brava affaccia anche il quartiere Colle Aurelio, esempio lampante dei danni causati delle precedenti amministrazioni comunali di centrosinistra, realizzato senza aver garantito i servizi essenziali come la farmacia, la posta o anche un solo esercizio commerciale. Non solo, a Colle Aurelio non sono mai state completate le strade, i marciapiedi, gli espropri, l’illuminazione ed altre opere fondamentali e propedeutiche per l’erogazione di altri servizi, come il trasporto pubblico. Oggi,
TRUFFA SPECCHIETTO, SANTORI E GIUDICI (PDL): “C’E’ UN IDENTIKIT”
Malvivente messo in fuga da cittadino che fornisce indicazioni preziose per identificazione
“L’appello lanciato ai cittadini chiedendo loro coraggio e collaborazione sta funzionando, c’è l’ identikit di uno dei malviventi che tentano di lucrare sulle spalle delle vittime ed espongono al pericolo gli automobilisti in transito sulle strade di grande scorrimento, fermandoli e cercando di estorcere loro denaro simulando un incidente. Golf nera con targa tedesca, forse contraffatta, circa 35 anni e capelli scuri, maglione scuro, alto circa un metro e settantacinque. E’ grazie alla nostra denuncia che
In Municipio XVI il fenomeno è fuori controllo. Concentrare indagini verso gli sfruttatori.
“Le istituzioni devono dare una risposta concreta al fenomeno dell’accattonaggio che, nel XVI Municipio, specie in quartieri come Donna Olimpia e Colli Portuensi, è dilagante e fuori controllo. Un sistema di sfruttamento e racket che si manifesta davanti agli occhi dei cittadini, i quali, fin dalle prime ore del mattino, assistono impotenti alla solita scena: un’auto scarica persone come fossero bestie per mandarle a mendicare davanti a bar, tabaccherie, parrocchie
SICUREZZA - GIUDICI (PDL): TRUFFA DELL’INCIDENTE SU AUTOSTRADA ROMA FIUMICINO
Vittime indotte ad accostare in autostrada con grave pericolo per circolazione. Intensificare controlli e sensibilizzare. Domani presento esposto alla Procura.
“Chiedo che la polizia stradale e i carabinieri concentrino i loro sforzi sull’autostrada Roma Fiumicino, perché in questo periodo mi stanno giungendo segnalazioni preoccupanti da parte di cittadini caduti nel trucco dell’incidente ad opera di abili truffatori con accento campano. Nulla di nuovo rispetto alla truffa dello specchietto. Quel che è grave è che i malviventi stanno facendo accostare le vittime sulla corsia di emergenza autostradale, facendole violare le norme del codice della strada ed esponendo al grave pericolo di incidenti sia l’automobilista malcapitato, che tutti coloro che viaggiano verso Fiumicino o, viceversa, verso Roma. Dopo aver indotto il malcapitato ad accostare, una volta sceso dall’auto, il malvivente crea la prova dell’urto scalfendo l’autovettura della vittima con della carta vetrata